Luce che genera immagini

Devid Biscontini - Italy

C’è un momento in cui la luce non si limita a rivelare: agisce. Colpisce la materia nel suo buio più profondo e, in un solo gesto, annulla ciò che era opaco, chiuso, inerte, per generare ciò che non esisteva ancora: l’immagine. Devid Biscontini ha catturato questo istante preciso nelle sue nuove sculture. Con film plastici termoformati, modellati dal fuoco e poi attraversati da una luce blu che sembra nascere dal cuore stesso della materia, l’artista fa compiere alla plastica un passaggio concreto e potente. L’opacità industriale viene annullata: le superfici si lacerano, si assottigliano, perdono la loro rigidità e la loro identità puramente sintetica. Nello stesso istante, quella stessa luce crea. Dal buio emergono figure femminili traslucide, corpi che non sono più semplici forme solide, ma presenze vive, fragili e intense, illuminate dall’interno. La plastica, materia industriale per eccellenza, si trasforma in corpi di luce: la materia opaca diventa materia che respira luce, che lascia filtrare e diffondere il bagliore blu fino a rendere visibile ogni piega, ogni lacerazione, ogni stratificazione del gesto termico. In «Luce che Genera Immagini» le sculture di Biscontini diventano corpi generati dalla luce. Non rappresentano il corpo: lo fanno apparire nel momento esatto in cui la luce lo genera. Annullano l’artificiale e creano il visibile. Sopprimono l’opaco e fanno nascere l’immagine. Così il gesto tecnico della termoformatura si fa atto poetico: la materia sintetica, colpita dalla luce interna, reagisce generando pensiero visivo. Ciò che era morto polimero diventa presenza luminosa. Ciò che era buio diventa figura. Ciò che era chiuso diventa apertura di luce. Questo nuovo ciclo segna un’evoluzione profonda nel percorso dell’artista. Dal fuoco che trasformava il colore in superficie, si passa ora alla luce che abita l’interno della materia, rendendo visibile l’invisibile processo di nascita dell’immagine. «Luce che Genera Immagini» non è solo il titolo di una serie di sculture: è la dichiarazione di un’alchimia contemporanea, in cui l’artificiale si fa veicolo di una vitalità primordiale, e la luce compie il suo duplice, silenzioso miracolo: annullare per creare, sparire per far apparire.

I ♥ YICCA

Details des Kunstwerks

Skulptur - Sonstige
Kunstwerk Größe - Breite 40 | Höhe 80 | Tiefe 80
Erstellt am 17 Dezember 2005

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