Sono un’incisore, formata alle tecniche tradizionali dell’incisione e della medaglistica. La mia pratica nasce da un rapporto profondo con la materia, il gesto e la memoria. Accanto all’incisione, nella pittura ho trovato il linguaggio attraverso il quale sviluppare una ricerca più personale, legata al mio vissuto, alle mie origini e alle mie radici culturali.
Attraverso la pittura cerco di riportare alla superficie immagini, atmosfere e presenze che appartengono a una memoria forse più antica della mia stessa consapevolezza. È un modo per avvicinarmi a quella parte ancestrale di me che permane, silenziosa, tra ciò che ho vissuto e ciò che ho ereditato.
Il mio lavoro si muove così in uno spazio sospeso tra memoria e immaginazione, tra ciò che riconosco e ciò che non riesco del tutto a nominare.