Lo sfacelo e il disfacimento di una società sempre più famelica e bulimica, ma ormai incurante della cultura, in cui ciò che importa è solo l'eccesso e in cui non rimane più nemmeno uno spazio vuoto per la riflessione, Ci sentiamo letteralmente oppressi ma continuiamo comunque ad accumulare qualsiasi cosa, dai beni materiali alle "esperienze". Alla fine resta solo una domanda: di tutto ciò cosa ricorderemo?