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Sinestesia Musicale Musica-Pittura Opera Aperta

 
SINESTESIA PITTURA-MUSICA “OPERA APERTA” OMAGGIO A UMBERTO ECO – ESPOSIZIONE MILANO PIANO CITY 2026
 
Nel dipinto “Sinestesia Musicale – Opera Aperta”, in omaggio a Umberto Eco, la pittura si trasforma in un luogo di attraversamento tra i sensi, dove il visibile e l’udibile si incontrano in un’unica esperienza emotiva. L’opera celebra la forza evocativa della musica pianistica e il suo dialogo con il linguaggio dell’arte visiva, dando forma a una sinestesia che coinvolge profondamente lo spettatore. Le tastiere, che avvolgono la tela come un movimento continuo e pulsante, sono simbolo di una musica che prende vita da un segno grafico per poi farsi suono. Le note nascono come forme oscillanti che si propagano nello spazio trasformandosi in uccelli in volo: immagini di libertà, apertura e trasformazione. La musica non rimane confinata nell’ascolto, ma prende corpo, si fa immagine e movimento, suggerendo la possibilità di un’arte totale capace di superare i limiti delle singole percezioni sensoriali.
 
L’opera richiama il concetto di “opera aperta” teorizzato da Eco, in cui il significato non è mai definitivo ma si costruisce attraverso la partecipazione dello spettatore. In questa dimensione, il dipinto invita ciascuno a vivere un’esperienza personale, lasciandosi trasportare dall’armonia tra colore, ritmo e immaginazione. La tela diventa così uno spazio dinamico, dove i segni pittorici e musicali convivono in equilibrio, generando emozioni che appartengono tanto alla memoria quanto al sogno.
 
Sinestesia Musicale – Opera Aperta si inserisce inoltre come omaggio al progetto Piano City Milano, celebrando l’idea di una città aperta alla musica pianistica, capace di trasformare luoghi urbani e persone attraverso la condivisione dell’arte. Come le note che si librano in volo nel dipinto, anche la musica pianistica attraversa gli spazi della città creando connessioni invisibili tra individui, culture e sensibilità diverse, restituendo all’arte il suo potere più autentico: quello di unire.
 
Il dipinto “Sinestesia Musicale – Opera Aperta” è stato presentato al pubblico con un evento inaugurale di incontro tra pittura e musica, con la partecipazione del pianista-compositore Roberto Binetti, in data 16 maggio 2026, presso CCPM Via Marco de Marchi, 9 Milano, location inserita nell’ambito degli eventi Piano City 2026.
 
 
OMAGGIO AD UMBERTO ECO E ALL'IDEA DI "OPERA APERTA"
 
Con l’idea di “opera aperta”, formulata da Umberto Eco, si afferma un cambio di paradigma radicale nel modo di intendere e fruire l’opera d’arte. L’opera non è più concepita come un oggetto “chiuso”, portatore di un significato unico, stabile e definitivamente determinato dall’autore, ma come una struttura aperta, capace di generare interpretazioni molteplici e sempre rinnovabili attraverso l’incontro con lo spettatore.
Questo approccio si distingue nettamente dalla fruizione tradizionale dominante fino ai primi del Novecento, fondata su una visione deterministica del mondo: l’opera veniva letta come un sistema lineare di segni, ordinato secondo regole fisse, in cui al significante corrispondeva un significato preciso e univoco. Lo spettatore era chiamato a “decifrare” un senso già dato, non a partecipare attivamente alla sua costruzione.
Nel corso del Novecento, tuttavia, questa visione entra in crisi. La psicoanalisi di Freud e Lacan mostra come il senso non sia mai completamente controllabile o trasparente, ma attraversato dall’inconscio, dal desiderio e dallo scarto tra ciò che si dice e ciò che si intende. Parallelamente, la Teoria della Relatività di Einstein e la Fisica Quantistica mettono in discussione l’idea di un osservatore neutrale e di una realtà oggettiva assoluta, introducendo una concezione relativistica e probabilistica, in cui l’osservazione stessa influisce sul fenomeno osservato.
L’opera aperta nasce dentro questo nuovo orizzonte culturale: il significato è un campo di possibilità di interpretazioni sviluppabili nell’ambito definito dalla struttura dell’opera stessa . L’opera diventa un sistema dinamico, che si attualizza in modi diversi a seconda del contesto, della sensibilità, dell’esperienza di chi la osserva, del suo stato d’animo. In questo senso, la fruizione dell’arte non è più un atto passivo, ma un processo condiviso, in cui l’opera vive e si rinnova attraverso lo sguardo dell’altro. L’arte, così intesa, riflette un mondo in trasformazione, aperto, complesso e plurale, come è diventato nei nostri tempi.

 

PER APPROFONDIMENTI, ASCOLTO DELLA COMPONENTE AUDIO "OPERA APERTA" DEL PIANISTA-COMPOSITORE ROBERTO BINETTI, FOTOGALLERY DELL'ESPOSIZIONE PITTORICA CON EVENTO PIANISTICO CCM PIANOCITY 2026:

https://semioticturn.altervista.org/sinestesia-musicale-musica-pittura-opera-aperta/

https://semioticturn.altervista.org/sinestesia-pittura-pianoforte-milano-ccpm/

 

 


Alex Papavassiliou

Alex Papavassiliou

Collezione dell'opera:

» Semiotic Turn

Dati dell'opera

Pittura - Olio
Dimensioni dell'opera - L 130 | A 150.5 | P 2

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