Cerca

Les corps des fleur

 

L'uomo non può vivere se non nella "relazione" con il mondo, esteriore ed interiore

Penso che compito dell'artista e dell'arte sia, oggi più che mai, quello di curare lo sguardo, di volgerlo laddove vi sia necessità di rafforzare la nostra capacità di "vedere"

La nostra maggiore urgenza è oggi quella di pensare ad un'altra modalità dell'esistere, di ristabilire l'armonia al posto del dominio compiuto dall'uomo.

La cura dello sguardo può dunque condurci oltre l'antropocentrismo;

In questo progetto, la rappresentazione del legame simbolico tra uomo e natura, attraverso l'accoglienza o la colonizzazione o mediante visioni di ibridazione, in entrambi i casi invadendo o offrendo spazi, spinge la riflessione più in là, riscrivendo la possibilità di un nuovo futuro, tutto da inventare, in cui uomo e natura possano coabitare e coevolvere insieme.

 

Testo critico, Ines Malagoli

 

Dati dell'opera

Fotografia - Analogica / Tradizionale
Dimensioni dell'opera - L 50 | A 70 | P 02
Creato il 12 settembre 2001

Tieniti aggiornato sulle opportunità di Yicca ed i nuovi concorsi