"Dialogo"

Giulia Civitico - Italy

L’opera trae ispirazione dal ‘Discorso sulle donne’ di Natalia Ginzburg e dalla risposta di Alba de Céspedes, pubblicati nel 1948 sulle pagine di ‘Mercurio’.

Due cilindri di carta, finemente intagliati a mano con la tecnica del papercutting, fluttuano sospesi e paralleli nell’aria. Appaiono come due pozzi leggeri che sembrano smaterializzare l’impenetrabile tangibilità di quella cavità oscura.

I confini del pozzo sono labili, proprio come il limite che l’artista cerca di evocare: quello tra natura e cultura, richiamando uno dei quesiti centrali posti da Ginzburg. Questa ‘terribile malinconia’ è insita nella natura femminile o è il frutto amaro di una secolare tradizione di sottomissione e schiavitù?

Questi pozzi di carta si popolano così di elementi naturali — flora e fauna a tratti amichevoli, a tratti ostili. Ma chi definisce la volontà della natura, il suo essere madre o matrigna, benigna o tossica? Con lo stesso controllo usato per monitorare e regolare i corpi e le identità femminili, l’arroganza maschile ha classificato e giudicato il mondo.

In questa giungla finemente intagliata, ci sono mani che nuotano per farsi strada, ansimando tra le difficoltà. Ci sono corpi che faticano a conformarsi a modelli e ruoli definiti, ma c’è anche il respiro profondo di chi, a pieni polmoni, scende negli abissi e da lì si affaccia sul mondo.

I ♥ YICCA

Information concernant l’œuvre artistique

Installation
Taille de l'oeuvre - P 25 | L 70 | H 25
Crée le 10 mars 2025

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