Dispositivo di frattura
Non si rompe il vetro, ma l’unità dello sguardo.
La superficie riflettente, attraversata da crepe, diventa un dispositivo che frammenta e moltiplica la visione. Interno ed esterno si sovrappongono, rendendo instabile ogni percezione.
La frattura non distrugge: rivela.
Ogni linea apre un punto di vista, negando l’idea di un’immagine unica e coerente.
Lo spettatore, riflesso e diviso, entra nell’opera.
Non osserva più: è parte della frattura.
Tecnica mista: Silicone e pigmenti su vetro
Misure: 40x45x3
Anno: 2026