"Novera Rubra" si inserisce in una ricerca che indaga lo spazio urbano come campo di tensione tra costruzione e dissoluzione.
Le strutture verticali emergono all’interno di un ambiente cromatico denso, dove la città non è descritta ma suggerita, dissolvendosi in stratificazioni e geometrie frammentate.
Una forma circolare centrale agisce come soglia tra materia e percezione, dove l’architettura perde la sua solidità per trasformarsi in atmosfera.
L’opera restituisce un equilibrio instabile, in cui l’immagine si muove continuamente tra presenza e scomparsa.