Attraverso
Soffermarsi a pensare è diventato un bisogno quanto mai odierno (post pandemico) di riconnettersi col cosmo, di dare un valore al silenzio, di ritrovare nella solitudine la dimensione mistica del senso. Per questo Brigitta parla di “rifugi”, come luoghi dell'accoglienza, di una individualità forte, spazio di riconnessione dell'uomo con se stesso e, allo stesso tempo, col creato.