Sequenza umana costretta a vagare, senza una direzione prestabilita. Cammino strisciato, affannoso respiro, avanza passo dopo passo. Curvo dal grave fardello, sabbia, alzata dal vento, si mescola al sudore. Soltanto, mormorio dell'eco dei passi si ode... Come uno spettro, dove tutto è ripetuto un infinito numero di volte, nell'ignoto vaga, verso lontananze infinite.