Legno di limetta su cui è trascritta a mano con pennarello nero indelebile la poesia di Paul Celan TODESFUGE.
La poesia "Todesfuge" è segnata da una ripetizione ossessiva e incalzante, che evoca la brutalità meccanica dello sterminio. Il ritmo richiama una fuga musicale, con versi che si sovrappongono e si intrecciano in una macabra danza.