Il progetto nasce come documentazione fotografica del trauma. I diversi elementi - forbici, una collana di perle spezzata, indumenti intimi, capelli ed altri - disposti su un semplice lenzuolo bianco, diventano tracce simboliche attraverso le quali si costruisce e si restituisce la narrazione del trauma. Le fotografie, realizzate in digitale, sono state successivamente sviluppate mediante il processo di stampa della cianotipia, trasformando le immagini in una materia visiva sospesa tra memoria, assenza e testimonianza.