Born in patti messina (Italy) on 1 September 1977.

Currently living in milano (Italy).

Activity: Painting; Photography; Digital Graphics;

Filippo Furnari nasce a Patti (ME) nel 1977.
Appassionato di Disegno Tecnico e Astronomia fin dalle scuole medie, frequenta il liceo e si laurea in ingegneria nel 2005 a Palermo all'età di 26 anni.
Durante le scuole medie Cura una raccolta di disegni di aeroplani realizzati tramite gli strumenti propri del disegno tecnico.
E' stupito dalla prospettiva e inizia a sperimentare fin dai banchi di scuola.
Nel 1998 si reca per un mese in Australia, dai nonni materni, ha modo di osservare i paesaggi e le insolite forme di vita vegetale e animale del continente e le abitudini presso luoghi come Adelaide , Melbourne, Sydney.
Nutre una forte ammirazione per l'omonimo cugino abilissimo nel disegnare con la tecnica del chiaroscuro.
Gli anni universitari sono governati dalla sua passione per la musica e per lo sport, in particolare partecipa ad eventi di audizione presso l'ateneo di Appartenenza , nel periodo che va dal 1997 al 2000 scrive alcune canzoni, più volte proposte in vari eventi e manifestazioni artistiche.
Nel 2006 si trasferisce a Milano dove trova impiego come ingegnere.
Viaggia in italia e all'estero
Diventa con il passare degli anni milanesi un appassionato di mostre e fotografia, diviene un osservatore assiduo e inizia ad ammirare il potenziale visuale dell'espressione artistica.
Adora gli impressionisti, durante questi anni si reca due volte in Olanda per visitare il museo di Van Gogh, apprezza la città in tutte le sue forme e resta impressionato dall'architettura e le forme di costruzioni e palazzi..
Nel 2012 viaggia in Scozia, attraversa in auto tutto il paese, ne ammira i paesaggi lineari , le colline i fiordi e ammira tradizioni ed usanze di luoghi come inverary, Stirling, Sky Island.
L'interesse per la fotografia rappresenta una nota costantemente accesa durante gli anni a milano, oltre a mostre varie e studi autodidattici adora sperimentare ed immortalare paesaggi di montagna, fiori e angoli nascosti in città..
Recentemente trova una forte ispirazione improvvisa e inizia a disegnare a matita , aggiungendo qualche colore di tanto in tanto a disegno ultimato.
Il disegno per me è come una memoria di immagini o situazioni viste ed in qualche modo rimaste dentro un cassetto chiuso da qualche parte nella nostra mente.
Il mondo è la tela più grossa che conosco e tutto è già disegnato e vive, lascia delle impressioni in noi nella nostra mente e avolte si ha l esigenza di volerle rappresentare in chiave propriA partire dal 2017 collabora con Carla d'Aquino Mineo e con Franco Tarantino tra Padova e Milano