La scultura realizzata in legno di ginepro nel 2015, vuole rappresentare la fragilità con cui si formano legami tra umani, sia livello di coppia che di comunità.
L'opera ha un'armonia compositiva che caratterizza lo stile di Grazia volanti. Nello stesso tempo però manifesta e fa percepire il dramma di una unione instabile dove i soggetti pur aggrappandosi l'uno all'altro con energia e vigore sembrano poter staccarsi e cadere in qualsiasi momento. la realizzazione statica dell'opera è stata concepita per dare un senso di " fragile equilibrio" e riesce perfettamente in questo suo intento perché il gioco di curve e inclinazioni da l'idea di qualcosa che si muove che non è stabile nel tempo e nello spazio.